Sono ormai quasi due anni e precisamente dal giugno 1999 che un tranquillo paesino della media Valle del Liri, in cui il tempo sembra di tanto in tanto fermarsi di scorrere e in cui i concetti di “Destra” e “Sinistra” erano appannaggio di una piccola “élite”, si è trasformato in un agitato formicaio di dibattiti, manifesti, denunce, volantini, riunioni pubbliche e segrete, trame nascoste, insomma giorno per giorno sembra che si preannunci uno scontro elettorale, tanto è accesa l’attività politica. In realtà lo scontro elettorale è avvenuto il 13 giungo 1999 e il prossimo, salvo “graditi” imprevisti, avverrà non prima del 2004. E allora cosa ha scatenato questa bufera a Castelliri? Per trovare una risposta basta sfogliare i risultati elettorali dell’ultimo confronto e cioè un’amministrazione eletta con uno scarto di 135 voti: ciò significa una popolazione divisa un due con tutti i malcontenti che ciò comporta. Questo ha acceso l’interesse della cittadinanza nei confronti dell’attività politica, con la consequenziale necessità di creare degli strumenti di informazione che non siano solo il passaparola e che finora si sono dimostrati con un numero mai visti prima a Castelliri di manifesti, volantini e comunicati stampa. Ecco quindi che nella ricerca di un tramite nuovo, ma soprattutto di ampio interesse e di reale che metta in contatto i “politicanti” con la gente si è partorito “IL PUNTO”. “Il Punto” è al suo primo mese di vita e come per tutti gli infanti siamo fiduciosi e pieni di speranza, crediamo che possa veramente essere qualcosa di utile, ma soprattutto che si sappia fare amare, che induca il lettore alla riflessione e questa sarà per noi la più grande vittoria. “Il Punto” è nato per promulgare le iniziative e le battaglie del centrosinistra a Castelliri sia politiche che sociali e per fare emergere i problemi in seno ad una cittadinanza divisa ma tenuta unita dal vivere quotidiano in questo paese che ognuno di noi ama e odia, per cui vuole essere espressione della voce di ogni singolo cittadino a prescindere dal colore.
Mentre questo giornalino sta andando in stampa abbiamo appreso che i cittadini della Piana di Castelliri si stanno mobilitando contro la realizzazione di un depuratore intercomunale. Nel paese è circolato un ritaglio di giornale con degli ironici ringraziamenti al sindaco. Prendiamo atto che la questione sollevata è delicata e il gruppo di minoranza è impegnato ad approfondire l’argomento. Facciamo notare ai cittadini che ancora una volta il sindaco non ha perso l’occasione per addossare al suo predecessore eventuali sue responsabilità. I suoi tentativi di strumentalizzazione risultano lampanti, così dice sul suo ultimo articolo: “chi pensa di ingannare i cittadini con le bugie per un proprio tornaconto politico, farebbe bene ad informarsi sulle realtà dei fatti e a ...”. Per parte nostra rammentiamo al sindaco che in quanto a bugie egli è un gran maestro dimostrandolo: 1) quando si è vantato pubblicamente di tutte le grandi opere realizzate da altri quali: muraglione, sede comunale, mensa scolastica, gas metano, frana presso cimitero (opera dell’amministrazione provinciale); 2) quando, per essere eletto ha fatto un sacco di false promesse ai cittadini per poi caricarli di tasse. Insomma tutte le cose buone fatte dagli altri le rivendica per sé, mentre le sue cavolate tenta di scaricarle addosso ad altri.
6,5 miliardi ottenuti a fondo perduto, 4,5 miliardi ottenuti a mutuo, 2 miliardi del fondo comunale. Questo è Stato l’operato Dell’amministrazione Pagnanelli. DE GASPERIS, INVECE, HA CONFUSO 13 MILIARDI DI OPERE CON 13 MILIARDI DI DEBITI. IN SOLI DUE ANNI HA PRODOTTO LO SCONQUASSO DELLE CASSE COMUNALI TASSANDO INGIUSTIFICATAMENTE I CITTADINI DI CASTELLIRI. Il sindaco, come tipicamente fanno gli incapaci, scarica le proprie responsabilità sugli altri; a causa della sua cocciutaggine, per l’ennesima volta, siamo costretti a tornare sull’argomento economico, convinti che ancora una volta non riuscirà a comprendere i semplici conti. Egli, sul piano economico-amministrativo, sta praticando delle scelte facili e nocive: AUMENTANDO INDISCRIMINATAMENTE LE TASSE A TUTTI I CITTADINI. FINO AD OGGI LE RATE DEI MUTUI SONO STATE ONORATE CON LE CORRENTI ENTRATE PERCHE’ I BILANCI SONO STATI CONSERVATI SEMPRE SANI. L’Amministrazione Pagnanelli ereditò rate di mutui (pagati senza problemi) per 400 milioni l’anno. Gli attivi di bilancio, durante tutti e quattro gli anni di sua amministrazione, permettevano rate di mutui fino a 1 miliardo l’anno, passando dai 400 precedenti a 600 milioni l’anno, fu possibile realizzare grandi opere senza aumentare di una lira le tasse, senza esporre le casse comunali a rosso bancario, senza anticipo di cassa e CON UN AVANZO DI 125 MILIONI NELL’ANNO 1999. CON DE GASPERIS STA AVVENENDO IL DISSESTO ECONOMICO SENZA REALIZZARE NULLA!!! Nonostante siano entrati 300 milioni in più nel 2000 rispetto al 1999, ha esposto le casse comunali, chiesto anticipo bancario e piange miseria. SIAMO ANSIOSI DI SAPERE COSA DIAVOLO CI FA QUESTO CON QUESTI SOLDI!!? Dal 2001 le maggiori entrate (effetto tasse) saranno di ulteriori 750 milioni, mentre le rate dei mutui scenderanno a 460 milioni. Siccome questi soldi non servono per pagare i mutui, il sindaco spieghi sinceramente alla cittadinanza che fine farà fare ai soldi pagati dai cittadini. R.P. - E.D.C.
Nel riquadro sottostante sono rappresentati alcuni esempi degli aumenti effettuati da questa amministrazione |
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L’affitto dei cassonetti dell’immondizia attuato con la revisione dell’appalto ha comportato un generale peggioramento del servizio. Contrariamente al risparmio tanto sbandierato dal Sindaco, anche sul piano economico ha penalizzato i Cittadini contribuenti, approntando un capitolato che assomiglia più ad un regalo per la ditta appaltatrice che ad un decente contratto. Il Comune, al termine dell’appalto, non risulterà più proprietario degli attrezzi, pur avendo sborsato più di quanto sarebbe occorso per l’acquisto diretto degli stessi. A vantaggio del Comune, secondo le enfatiche decantazioni del Sindaco, l’appalto rifiuti doveva portare un risparmio di 37 milioni; in realtà, avendolo dovuto aggiornare per ben tre volte ha comportato già un aggravio di costi rispetto alla stipula iniziale. Per la precisione, l’appalto con la nuova ditta prevede dei costi noleggio dei cassonetti pari a circa 75 milioni, con una differenza in più di £. 10 milioni rispetto al costo dei cassonetti che sarebbe stato di £. 65 milioni se acquistati in proprietà. Poi, ammesso e non concesso, che il Sindaco abbia veramente fatto risparmiare 37 milioni alle casse comunali, visto che tale risparmio, per legge, andrebbe equamente ridistribuito con la riduzione delle bollette dei Cittadini, perché non spiega alla cittadinanza come mai le bollette della raccolta rifiuti le ha aumentate del 65%??? Il peggio è che proporzionalmente ai costi delle tariffe sono aumentati anche i disagi per la popolazione con una riduzione del servizio. Come tutti i Cittadini sanno, ora, i punti di raccolta rifiuti sono stati ridotti notevolmente, i voluminosi cassonetti, oltre che eccessivamente ingombranti per certe aree e stradine, risultano talmente distanti, di precaria ed irrazionale sistemazione che arrecano grave disagio ed in taluni casi anche pericolo per la circolazione stradale. Ciò ha indotto numerosi Cittadini ad inoltrare contestazioni scritte e verbali al Comune. Con i precedenti trespoli la raccolta avveniva giornalmente (6 volte la settimana), lo stato dell’igiene pubblica risultava ottimale e a costi più bassi. Ora francamente non si capiscono i vantaggi di questi cassonetti che, per quanto sgargianti di fresca zincatura, devono pur sempre contenere l’immondizia per essere svuotati solo 3 volte a settimana anziché 6 volte. Tutto ciò invece di comportare risparmi e comodità, sicuramente comporta un maggior fetore. A che serve allora rispettare la fascia oraria (dalle 18 alle 3) quando la raccolta viene effettuata ogni due giorni? Se al Sindaco pare più bello così, sembrano quantomeno strani e di impossibile comprensione persino i suoi sensi e gusti. Infine, visto che ha fatto smantellare quasi tutte le campane adibite alla raccolta differenziata, spieghi se così è più vantaggioso, economico ed educativo per la popolazione, o ci illustri come dobbiamo orientarci per capire le sue stranezze. R.P. - E.D.C.
Visto il proliferare di volantini anonimi e firmati degli ultimi tempi, che testimoniano il malcontento di molte persone, Il Punto vuole offrire uno spazio a chi vuol dire la sua. Per cui chiunque abbia messaggi, vignette, lettere aperte e quant’altro per esprimere il suo parere in merito ad una qualsiasi problematica, può recapitarli presso la sede di Castelliri Insieme, sita in Piazza Marconi (di fronte la Chiesa) e metterle nell’apposito raccoglitore situato al suo esterno. Si può inoltre consegnare l’elaborato ad uno dei consiglieri di minoranza o ad un membro delle segreterie politiche che essi rappresentano. Questo materiale può essere pubblicato anche anonimo, ma nella sede deve arrivare firmato. La redazione si riserva il diritto di veto nei casi in cui ci sia il rischio di incorrere in qualche battaglia legale. Chiunque voglia maggiori garanzie sulla anonimia, può spedire l’elaborato al seguente indirizzo:
CASTELLIRI INSIEME
Piazza Marconi
03030 Castelliri (FR)
Il sindaco deve rappresentare tutti i cittadini di Castelliri (il suo aumentato stipendio è infatti pagato con le tasse di tutti) e quindi anche coloro che, civilmente, lo hanno invitato a rivedere, per migliorarla, una delibira dai contenuti ritenuti ingiustificati, punitivi ed eccessivamente pesanti. nell’ultimo consiglio comunale il sindaco invece di parlare di progettualità, degli obiettivi e della utilità del suo amministrare, ha giustificato l’aumento di imposte e tasse con i mutui contratti dalla precedente amministrazione e, pur paventando il dissesto finanziario del comune (e questo ad appena quasi due anni dall’inizio della sua gestione amministrativa), si è guardato bene dal porre in evidenza le spese e le opere fatte durante la sua gestione. Il suo dire è stato condito anche dalle seguenti parole, senza per altro arrossire dalla vergogna o pravare un minimo di pudore, “hanno fatto firmare polli, porci e pappagalli” (Vedi vignetta). La volgarità di questa affermazione gli deriva forse dalla famigliarità e/o dalla vicinanza di queste specie animali? Di certo i firmatari ed uno per tutti il Signor Ermenegildo Belforte, possono insegnargli per intelligenza, senso della cosa pubblica, responsabilità e capacità dimostrate, come ci si deve comportare in certi momenti, come si devono rispettare i concittadini e come si deve amministrare per il bene di tutti. Già si sente dire in giro che per alcuni firmatari sono in atto intimidazioni, tentativi di ricatto e minacce più o meno velate. Ebbene è doveroso che si cambi atteggiamento poichè, se il volare del sindaco è stato basso e se intende continuare con questa profonda insensibilità e supponenza, ci sarà uno schianto a terra rovinoso soprattutto per chi volendo essere tenuto in considerazione deve, per primo, capire e rispettare.
Un cittadino presente al consiglio comunale
Il pomo della discordia, il Centro Diurno, ancora oggi dopo tanto dire e tanto discutere si rema contro una struttura in cui si rispecchia tutto ciò che è sociale e solidarietà. Quattro figuri pieni zeppi della propria ignoranza cercano di fare di tutto contro il Centro Diurno. Qualcuno parla di regole, ma questo figuro che parla di regole nel suo intimo non le ha mai avute o usate, si è sempre assoggettato e non ha fatto altro che strisciare. L’altro non parla mai in presenza di altri, oppure ripete quello che gli viene messo in bocca. Poi viene il professore, non si sa cosa pensa o cosa dica, non si è mai visto e non so cosa rappresenti. Dell’altro non mi va di parlare perché è insignificante. Io mi appello al Sindaco dicendo si non ascoltare tali figuri, perché ciò che è creato dallo spirito è più vivente di tante altre cose. Questo modo di accostarsi alle idee facendole innamorare e accapigliarsi tra di loro, spinge questo vostro saggismo a scoprire qualcosa che va al di là dei contenuti medesimi: un ritmo di idee che vive negli interstizi delle vostre folli menti (pazzi), nei respiri della vostra lingua, dove ciò che domina è la forma personale dell’intelligenza. Voi siete gente dotate di numerose e ignobili infedeltà, abitudini da trivio e segreti vergognosi. Eccovi perfettamente impacciati dai vostri ragionamenti platonici. Comunque vi darò una ricetta semplicissima che non solo vi dispenserà da queste vergognose spiegazioni, ma vi permetterà per di più di non intaccare il vostro Idolo e di non rovinare la vostra cristallizzazione.
UN CITTADINO