Castelliri Insieme

Aprile 2003


Successo della mobilitazione contro l'aumento delle tasse la riduzione, però, è scarsa

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Sulle tasse abbiamo avuto ragione. La conferma puntuale è stato il manifesto del sindaco che, cercando di recuperare consenso, ha dovuto recedere sull' aumento delle tasse, ammettendo pubblicamente che lui e la sua amministrazione in materia economica non ci capiscono proprio. Gli insuccessi di questi amministratori sono troppi. Dopo aver portato le tasse alle stelle, hanno pensato di presentarsi alle prossime elezioni fingendo di averle ridotte. Mentre i cittadini hanno dovuto sborsare notevoli somme per le tasse del Sindaco, egli non è stato capace di utilizzarne i proventi in modo costruttivo. I soldi dei cittadini sono stati sperperati senza ricavarne alcun beneficio per il Comune. Nonostante l'aumento delle entrate questi amministratori sono riusciti perfino a bloccare lo sviluppo del paese. Parallelamente all'opera di dissesto nei confronti del Comune, hanno attuato solo una politica che li ha avvantaggiati sul piano personale, familiare e di parte. (aumento triplo di stipendio, L trrin d papà…., cooperativa "Fara..mondo"…, gite internos…, Volta " Carugno", corsi per amici…., marciapiede davanti casa…, favoritismi ad associazioni…, la scrivania…, ecc. ecc…). L'azione dell' opposizione, basata sul consenso e la partecipazione popolare, è stata talmente forte, giusta ed inflessibile che ha imposto al Sindaco di fare dietro front sulle tasse. Egli, dopo aver trattato in modo offensivo tutti coloro che si erano esposti apponendo la propria firma contro i suoi provvedimenti, ha dovuto finalmente cedere alle costanti pressioni dell' opposizione. Nella ritirata ha cercato di recuperare qualche risultato, attribuendosi dei meriti che, nella migliore delle ipotesi, risultano solo propagandistici in funzione delle imminenti elezioni. Merito della pur minima riduzione delle tasse, che certamente ci sarà, è dovuto soprattutto alla ferma opposizione ed alle 1000 firme apposte in 3 giorni dai cittadini. Nelle prossime elezioni, ricordando l'esperienza di questa avventura amministrativa, bisognerebbe evitare di votare i personaggi che, dediti agli affari loro, hanno danneggiato fortemente gli interessi generali del paese portandolo allo sfacelo economico ed alla divisione cittadina. La facile favella, i modi accattivanti e le improbabili promesse non debbono più costituire elemento di inganno per la popolazione; un Sindaco dovrebbe conquistarsi il consenso con una credibile e seria programmazione. De Gasperis ha dimostrato di esserne incapace !!! L'esperienza di questi quattro anni di amministrazione ha dimostrato che affidare la gestione del Comune a persone poche serie e poco attendibili, non sorrette da provate convinzioni politiche, senza capacità e con scarso rispetto per la cosa pubblica, espone l' ente ad arretramento socio-economico, alimenta la sfiducia nelle istituzioni e mette la popolazione in condizione di dividersi culturalmente e di contrapporsi ideologicamente. Questi gravi danni sono duraturi e risulta molto difficile recuperarli. Il Sindaco, per il disastro che ha provocato al paese ha perso ogni credibilità ed è cosciente della sua caduta di popolarità. Con metodi di tipo assolutistico e clientelare, basati sugli approcci personali , egli ricerca disperatamente dei consensi che non ha saputo meritarsi quando ne disponeva. I piccoli piaceri personali non saranno sufficienti per accattivarsi la fiducia, perché, quando i cittadini gliel'hanno offerta gratuitamente, egli li ha ripagati solo con l'aumento delle tasse.

Proposta dall'opposizione una vera riduzione dell'ici

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Siccome i conteggi riportati dall'amministrazione comunale sul bilancio di previsione 2003 risultano palesemente sproporzionati e le entrate eccessivamente sotto stimate, l'ICI dovrebbe essere ulteriormente ridotta. Ciò è dimostrato dalla seguente considerazione: se le entrate ICI accertate nell' anno 2000, con l'applicazione dell'aliquota al 5 per mille, sono state di 332. 000 Euro, non è possibile che con l'applicazione di un'aliquota superiore, del 6,2 per mille ( e con l'aggiunta del recupero dell'evasione), le previsioni delle entrate ICI per l'anno 2003 risultino di 325.000 Euro, addirittura inferiori a quelle dell'anno 2000. L'opposizione, senza inventarsi nulla, pur sulla base dei loro stravaganti conti, pur lasciando le loro previsioni di entrate ICI, facendo dei semplicissimi calcoli sulla base delle entrate ICI del 2001, è pervenuta al risultato che la giusta aliquota dell'ICI da applicare ai cittadini è del 5,5 per mille anzichè del 6,2. Questa è una delle tante proposte serie formalmente avanzata dall'opposizione "Castelliri Insieme" in consiglio comunale (del 7/2/03) che la maggioranza ha voluto respingere senza motivata ragione. Nello stesso consiglio comunale, in relazione al bilancio di previsione, il Sindaco ha testualmente dichiarato di "non voler scoprire le carte". Abbiamo fatto presente in quell'occasione e riferiamo alla cittadinanza che i bilanci debbono essere concepiti, per legge, con la massima trasparenza per tutti. Questo comportamento evidenzia che il Sindaco, nonostante sia stato costretto a ridurre le tasse, sia pur minimamente, vuole continuare a tartassare i cittadini senza che si sappia come venga amministrato il denaro pubblico.

Profitti sul cimitero

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La stima complessiva del costo per l'ampliamento del cimitero, approvata dall' amministrazione, è stata di € 372.107 ( Lire 720.500.000) per la costruzione di: N° 50 loculi a cantera; N° 125 loculi a colombari; N° 6 cappelle gentilizie finite tipo A; N° 10 ossarini. In base alla stima suddetta è stata stabilita la ripartizione del costo dei singoli loculi da attribuire ai richiedenti prima dell'effettuazione dei lavori. I lavori sono iniziati grazie ai fondi versati dai cittadini-richiedenti che hanno dovuto anticiparli in base alle tariffe stimate. In realtà il costo effettivo dell'opera costa al Comune una somma inferiore del 20% rispetto alla cifra stimata. Il costo dei singoli loculi è stato stabilito in base alla stima di € 372.107 mentre il costo effettivo è di € 296.209. Invitiamo gli interessati a fare i dovuti raffronti con le sottostanti tabelle prima del versamento dell'ultima rata perché non può essere loro richiesto più di quanto effettivamente speso.

LOCULI A CANTERA        Prezzo Richiesto     Effettivo
N° 20 (1° e 4° fila)    E   2.169            E   1.735
N° 20 (2° e 3° fila)    E   2.376            E   1.901
N° 10 (5° fila)         E   1.963            E   1.570

LOCULI A COLOMBARI      Prezzo Richiesto     Effettivo
N° 50 (1° e 4° fila)    E   1.240            E     992
N° 50 (2° e 3° fila)    E   1.446            E   1.157
N° 25 (5° fila)         E     930            E     744

CAPPELLE GENTILIZIE     Prezzo Richiesto     Effettivo
N° 6                    E  17.043            E  13.635

OSSARINI                Prezzo Richiesto     Effettivo
N° 10                   E     181            E     145

Facciamo presente che i prezzi inizialmente stimati hanno indotto molte persone (per 45 loculi) a ritirare la propria richiesta perché eccessivamente alti. L' amministrazione era tenuta ad informare la cittadinanza e ad applicare le dovute correzioni sui costi. Non avendolo fatto tempestivamente, presumiamo che avrebbe avuto intenzione di incassare (perché?) la differenza tra il prezzo stimato e quello effettivo, che in totale è di Euro 75.898 pari a 147.000.000 di lire. Informiamo gli interessati che è un loro diritto rivolgersi al Comune per ottenere i conti esatti e corretti prima del saldo.

I mutui del sindaco De Gasperis

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Dopo aver impostato una campagna diffamatoria sui mutui della passata amministrazione, dopo aver lanciato ingiurie e calunnie sull'opposizione, rea di aver realizzato grandi ed utili opere, francamente non ci aspettavamo che il Sindaco si contraddicesse in modo così clamoroso e smaccato da programmare egli stesso mutui per 865.643,48 Euro (pari a lire 1,7 miliardi) di cui 500.000 Euro già deliberati con rate scadenti fino al 2023. Il fatto che maggiormente stupisce, al di là di ogni polemica, è che questi mutui non costituiscono affatto sviluppo per il paese e sono a basso valore aggiunto, infatti, le cose per cui li ha richiesti sono normalmente realizzabili con l'amministrazione corrente di cassa. Ritenendo che i mutui sono utili quando costituiscono un momento di crescita per il paese, altrimenti non raggiungibile, pensiamo che quelli fatti da De Gasperis potevano servire alla realizzazione di opere importanti di cui il paese ancora necessita come, per esempio: il Palazzetto dello Sport, ecc. Il Sindaco ha sprecato l'utilità dei mutui addirittura per realizzare opere già finanziate a fondo perduto.

Inutile mutuo per opera gia' finanziata

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Nel Miliardo e 700 milioni di mutui contratti fin'ora dall'amministrazione De Gasperis, rientrano anche i lavori della sistemazione della piazza davanti alla Chiesa. I costi per il rifacimento della piazza Marconi sono di 127.645 Euro e risultano spesi sull'opera già finanziata a fondo perduto per un pacchetto di cui faceva parte anche la piazza stessa. Anche in questo caso, il Sindaco, non è riuscito a rendere disponibile il finanziamento a fondo perduto ( 1° lotto di 5 Miliardi), ottenuto dall'amministrazione Pagnanelli per il recupero del centro storico, compresa Piazza Marconi. Ora, giunto quasi alla scadenza del mandato, avendo realizzato ben poco, sta contraendo mutui anche per le spese di normale amministrazione. La cosa ancora più grave è che li sta sprecando per realizzare un'opera per la quale non è riuscito a farsi dare nemmeno i fondi già finanziati a fondo perduto. Questo fatto ci è sembrato strano, ma quando abbiamo visto che l'incarico della progettazione è stato affidato al fratello del tecnico comunale abbiamo capito perché …!!!! L'ing. Capoccia ha già avuto diversi incarichi da questa amministrazione: forse viene favorito? Al caposettore dell'Ufficio Tecnico non bastano i molti soldi aggiuntivi percepiti dal Comune: perché deve ricevere anche questi favori dal Sindaco? Eppure non ci sembra tanto disponibile con la cittadinanza !!!

Centro Diurno

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Sono arrivati finalmente i famosi fondi ottenuti dall'amministrazione Pagnanelli per l'acquisto, la ristrutturazione e l'arredo del Centro Diurno. Questi ingenti fondi, però, in buona parte sono stati sciupati dagli attuali amministratori che non hanno saputo gestirli. L'incarico di progettare la ristrutturazione di parte della palazzina, il Sindaco l'ha affidato al tecnico comunale che, contrariamente a quanto si possa presumere, non ha prodotto risparmio economico in quanto stipendiata dal comune, ma ha ricevuto una parcella extra stipendiale detratta dai fondi stessi. Il tecnico comunale ha regolarmente accettato l'incarico, ma, non avendo esaminato la struttura da restaurare, ha prodotto un progetto che al momento della realizzazione si è dimostrato inadeguato. Se il tecnico non era all'altezza del progetto, non doveva ricevere l'incarico dal Sindaco. Fatto sta, che ai fondi si sono dovute sottrarre altre parcelle per incaricare altri tecnici capaci di correggere l' errore. L'incarico al tecnico comunale invece che produrre un risparmio ha procurato uno sperpero di danaro pubblico ed i lavori sono ancora fermi. Al danno si deve aggiungere la beffa…! Mentre per la progettazione "l' architetta" ha commesso vari errori, la stessa, su ordine del Sindaco, ha sperperato altri soldi del fondo per comprare mobili e cose che non corrispondono né alle richieste né ai bisogni del Centro Diurno, in quantità eccessiva e che probabilmente verranno utilizzati per altri scopi. Visti i precedenti, tutto ciò sembra fatto apposta..

Bosco e taglio alberi

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Quest'amministrazione, tanto bramosa di danaro, non solo ha caricato di tasse tutta la cittadinanza, ma ha anche bruciato tutte le risorse disponibili ed ha ridotto drasticamente il patrimonio boschivo del Comune solo per fare cassa. Il rigoglioso bosco di castagno viene continuamente suddiviso in lotti per il taglio senza nemmeno attendere che gli alberi giungano a maturazione. Il bosco di Castelliri veniva periodicamente sfoltito e selezionato consentendo agli alberi di crescere più rigogliosi ed ai cittadini di approvvigionarsi di legna a prezzo politico regolato dagli Usi Civici. Dall'avvento di quest' amministrazione il bosco non viene tagliato periodicamente, ma subisce un continuo avvicendarsi di appalti di sezioni da tagliare. Il bosco praticamente in quattro anni è stato quasi raso al suolo senza che i cittadini abbiano potuto averne dei benefici. Questi amministratori, presi dalla mania da motosega, hanno voluto estendere l'abbattimento degli alberi fino a quelli maestosi che ombreggiano la bella piazza di Castelliri. Molti cittadini e giovani, sensibili all'utilità del verde pubblico ed a ciò che quegli alberi rappresentano, si sono mobilitati coordinandosi con il circolo della Legambiente che ha allertato i vari organi nazionali .e organizzato delle incisive forme di protesta. Il Sindaco, memore della sconfitta subita al Centro Diurno, ha cercato di attutire la protesta attivando i vigili quali persuasori per evitare lo sviluppo della mobilitazione. Siccome alle promesse del Sindaco non "abbocca" più nessuno, figuriamoci a quelle fatte fare da interposte persone. Parte dell'amministrazione, allora, si è presentata personalmente a garantire prima che la protesta dilagasse, che i maestosi alberi della piazza non sarebbero stati più abbattuti. In quell'occasione, dopo aver sospeso il taglio, il Sindaco si è impegnato ad eseguire le indicazioni dei dimistranti relative alla tutela dell'area ed al rinforzo del muro di sostegno, accogliendo le relazioni tecniche che ciò motivatamente prevedevano. A distanza di molto tempo dalla presentazione delle relazioni ancora non hanno attuato gli interventi previsti, né hanno fornito alcuna giustificazione. E' più che esplicito temere che stia ripensando di abbattere gli alberi.

Bonifica discarica via Granciara

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Il coinvolgimento della Comunità Europea, tramite l'intervento dell' amministrazione precedente, ha dato come risultato il finanziamento per la bonifica dell'area inquinata. L'ammontare del finanziamento, dato dall'attuale Amministrazione Provinciale di centro-sinistra, è di 51.000 Euro ed è stato elargito solo per poche aree. Questo finanziamento è stato erogato più di un anno fa, ma non è stato ancora impiegato perché i nostri amministratori se lo sono lasciato per una data più vicina alle elezioni, mentre non sono stati capaci di richiederne ulteriori. La notizia del finanziamento è stata pubblicata sulla stampa nazionale già da tempo, ma il Sindaco, dopo averne ritardato l'utilizzo, vista l'imminente scadenza elettorale, sta cominciando a vantarsene sulla stampa locale come se li avesse ottenuti lui.

Unione dei servizi fra comuni

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Appena eletto sindaco, De Gasperis, insieme a Magliocchetti, organizzò un pubblico incontro sulla realizzazione della fusione fra comuni. Oggi che la legge 289/02 finanzia l'unificazione dei servizi tra comuni, il nuovo sindaco di Isola, volendosene avvalere per avvantaggiare l'intero territorio di Isola e di Castelliri, ne ha proposto la realizzazione al sindaco di Castelliri. Il signor De Gasperis, però, non avendo più Magliocchetti come interlocutore, pregiudizialmente e rozzamente, ci ha ripensato facendo perdere al nostro Comune ingenti somme di finanziamenti sia dallo Stato che dalla Comunità Europea.

Soppressione posti di lavoro

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L'amministrazione Pagnanelli con degli interventi programmatici mirati alla maggiore occupazione per i cittadini di Castelliri aveva predisposto una serie di misure. Alcune di queste si erano già concretizzate facendo occupare molte persone. Le misure predisposte, ma non attivate per scadenza di mandato, sono state vanificate dagli attuali amministratori. Gli interventi occupazionali organizzati in maniera da non creare clientele e favoritismi furono i seguenti: 1) patti d'area; 2) prestiti d'onore; 3) ottenimento servizio civile degli obbiettori di coscienza; 4) costituzione AIPES con assunzioni e finanziamenti per cantiere scuola; 5) assunzione lavoratori socialmente utili; 6) Reddito Minimo d'Inserimento; 7) assunzione dipendenti comunali;8) istituzione di concorsi per assunzione di qualifiche professionali, ecc. I concorsi indetti furono 2, uno per geometri fu espletato subito e produsse l'assunzione di un geometra; l'altro per ragionieri, che doveva seguire, è stato annullato da Sandro De Gasperis. Egli, nella festa del Lavoro dell'anno scorso, ha pubblicamente affermato che, in special modo, l'istituzione del Reddito Minimo d'Inserimento e del Lavoro Socialmente Utile sono da abolire. Infatti, non ha voluto creare nuove possibilità occupazionali, ha sfruttato clientelarmente quelle esistenti facendo credere agli interessati di essere occupati per merito suo(vedi reddito minimo d'inserimento). Durante questa amministrazione il numero dei dipendenti è diminuito; i pensionamenti non sono stati reintegrati e, nello stesso tempo, non si sono adoperati per favorire l'occupazione pubblica e privata. L'uscita dall'ASI ha posto le premesse per la penalizzazione lavorativa nelle industrie del nostro comune; il servizio del trasporto scolastico è stato affidato a forestieri; il servizio della raccolta rifiuti è stato anch'esso affidato a forestieri; il servizio della mensa scolastica pure è stato affidato a forestieri; e dall'AIPES, da cui ci aspettavamo servizi ed occupazione non è arrivato né l'uno né l'altro a causa della presunzione degli attuali amministratori.

Mensa scolastica

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La mensa scolastica, realizzata dalla passata amministrazione, è partita solo grazie alle forti sollecitazioni dell'opposizione perché il Sindaco non voleva attivarla. Attualmente alla mensa scolastica, oltre agli scolari, vi pranzano anche i dipendenti comunali i quali grazie ad una recente delibera possono godere del servizio anche nel periodo estivo. Tra gli scolari e i dipendenti vengono applicate due rette diversificate, gli studenti pagano 2,48 Euro a pasto mentre i dipendenti pagano 1,00 Euro a pasto durante il periodo scolastico. Questa disparità può essere ridotta facendo pagare di meno agli alunni delle scuole. Il Sindaco tende ad introitare sempre il massimo dimostrandosi insensibile ai bisogni delle famiglie. In base ai nostri conti, secondo l'applicazione dell'aliquota di legge, il comune può ridurre la tariffa agli alunni di 0,70 Euro portandola dagli attuali 2,48 a 1,78 Euro. Noi proponiamo che il costo mensa per tutti gli alunni venga ridotto di 0,70 Euro e che con apposito regolamento si venga ulteriormente incontro alle famiglie più bisognose.


Ultimo aggiornamento: domenica 8 giugno 2003 12.03.40
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