Castelliri Insieme

Gennaio 2002


Auguri Aavvelenati

Torna all'inizio

Gli auguri dell’amministrazione comunale anche quest’anno sono arrivati puntuali con gli addobbi natalizi e le scritte sulle bacheche. Contemporaneamente però, gli amministratori hanno voluto rovinare la festa a tutti i cittadini inaugurando la riscossione delle tasse notevolmente aumentate in modo ingiustificato. (ICI, RIFIUTI SOLIDI URBANI, ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF). Come per una strana coincidenza, proprio alla vigilia di Natale, in aggiunta alle tasse, sono state notificate dai dipendenti del comune le bollette relative al recupero dell’ICI, degli anni precedenti. La stangata voluta dal Sindaco, ha fatto lievitare al Comune le proprie entrate per circa 1 miliardo di lire in più rispetto agli anni precedenti:

La concentrazione delle tasse nel momento attuale ha “dissanguato” l’economia delle famiglie castellucciane, vanificando la riscossione dello stipendio e della tredicesima di chi lavora, annullando la pensione degli anziani e creando difficoltà indescrivibili a chi si trova in disagiate condizioni economiche e senza lavoro. Noi siamo stati sempre contrari e ci siamo battuti tenacemente per impedire questi assurdi aumenti, la maggioranza, aumentando al massimo le tasse, non ha voluto ascoltarci, né ha voluto prendere in considerazione la petizione popolare che con circa 1000 firme chiedeva di contenerli. Ribadiamo che le tasse già esistenti erano sufficienti e che il Sindaco deve spiegare all’intera cittadinanza come intende impiegare il denaro derivato dal maggiore introito. Siccome questo miliardo in più (come è stato già dimostrato) non serve per il pagamento dei mutui, (il Sindaco De Gasperis, dopo tante polemiche si è permesso di farne per altri 300 milioni) non era necessario “strangolare” le famiglie. Anzi, considerando che buona parte delle entrate del nostro comune vengono sperperate da questi incompetenti, dubitiamo fortemente sul corretto utilizzo delle entrate aggiuntive. Se il Sindaco avesse la capacità e l’umiltà di guardare i bilanci delle precedenti amministrazioni, si accorgerebbe che senza aumentare le tasse i soldi sono bastati per fare grandi opere e per lasciargli un’eredità a fondo perduto di svariati miliardi da gestire per il risanamento del paese (vedi art. “non è farina del suo sacco”). Da parte nostra, come “Castelliri Insieme”, forti delle ragioni sostenute non ci rassegniamo e continuiamo a batterci per il ripristino delle tasse così come erano prima.

Cogliamo l’occasione per informare la popolazione che:

Non e’ farina del suo sacco

Torna all'inizio

Due miliardi per il restauro urbano arriveranno a dicembre dopo la prevista conferenza dei servizi

Questo è il titolo dell'articolo pubblicato dal giornale "La Provincia", il 28.11.2001.
Il Sindaco uscito sconfitto dalle elezioni per la Conca di Sora ha tentato di tutto per rimanere a galla. Pubblicando questo articolo ha dimenticato che questo lavoro, questo progetto, questo finanziamento è opera dell'Amministrazione precedente. La sua è stata una dimenticanza voluta perché si trova in forte difficoltà e perché è sua abitudine appropriarsi dei lavori altrui. Questa amministrazione non può realizzare nulla perché priva di progettualità.
L’Amministrazione Pagnanelli, con delibera di Giunta n. 168 del 21/06/1996 diede incarico ai tecnici di redigere il progetto. Il Consiglio Comunale approvò il progetto con la richiesta di 10 miliardi. La Regione Lazio, con delibera n. 4244 dell’8/7/1997, ne finanziò 5. Questo finanziamento a fondo perduto fa parte di una generale politica di recupero architettonico e, in coerenza con quanto già avvenuto con il Muraglione, tende a ridare lustro al paese. Questo progetto di risanamento del centro storico redatto da una equipe di ingegneri e finanziato in base alla Legge 179/96, prevede:

  1. un primo Lotto di 1 miliardo e 700 milioni di lire per acquisto e ristrutturazione caseggiati in zona Colle Palermo, rifacimento piazzale antistante la Chiesa Santa Croce e Via Principe di Piemonte fino al Muraglione;
  2. un secondo lotto di 1 miliardo e 700 milioni di lire per rifacimento del Centro Storico (Castelliri vecchio) comprende l’acquisto della Casa Canino e ristrutturazione completa di tutta la zona;
  3. un terzo lotto di 1 miliardo e 600 milioni di lire per acquisto e ristrutturazione “Casa Rachela” e costruzione di n. 12 alloggi di case popolari.
E’ il primo lotto di 5 MILIARDI a fondo perduto ottenuti dall’amministrazione Pagnanelli e lasciati in eredità all’amministrazione attuale. Più volte abbiamo informato la popolazione che dalla precedente amministrazione erano stati programmati e finanziati lavori per 13 MILIARDI e che parte di essi dovevano ancora essere spesi. Infatti:
  1. 2 miliardi e 500 milioni erano stati prelevati dalle casse comunali;
  2. 4 miliardi erano stati concessi a mutui dalla Cassa Depositi e prestiti;
  3. 6 miliardi e 500 milioni erano stati ottenuti a fondo perduto.
5 MILIARDI a fondo perduto, per lungaggini burocratiche, non sono stati precedentemente spesi e costituiscono parte della cospicua eredità lasciata all’ingrato De Gasperis. Egli ha sempre preferito negare l’esistenza di tale lascito per addossare all’amministrazione uscente la responsabilità di un inesistente debito che caparbiamente ha sempre voluto confondere con i mutui. In realtà, fino a che De Gasperis non ha occupato il posto di Sindaco, il Comune di Castelliri non aveva mai conosciuto debiti, la menzogna su di essi è servita proprio a lui per cercare di coprire le sue responsabilità sul deficit bancario causato nel primo anno di sua amministrazione. Così pensava di aumentare in modo spropositato le tasse a tutta la cittadinanza addossando agli altri la responsabilità della propria incapacità. Che De Gasperis tenti ancora in tutti i modi di impossessarsi dei meriti altrui è noto a tutti, figuriamoci se di fronte a 5 MILIARDI a fondo perduto non rinunci a parassitarne la paternità. Saputo dell’arrivo dei soldi e fiutato l’odore di affari anche a Castelliri, il nostro Comune ha cominciato ad essere rifrequentato dal signor “mister 2 miliardi” (Perciballi), già molto chiacchierato ad Isola Liri per le enormi parcelle pretese. Siccome il finanziamento è stato già ottenuto sulla base di un progetto ben preciso, non capiamo il ruolo che dovrebbe rivestire il signor “mister 2 miliardi”!!! A Castelliri “non c’è trippa per gatti”!!! Ribadiamo che questi soldi, frutto dell’oculata precedente amministrazione, sono liquidi e non bisogna restituirli. Il Sindaco li gestisca onestamente e la popolazione sappia che “NON E’ FARINA DEL SACCO DEL SINDACO DE GASPERIS”.

Conca di Sora

Torna all'inizio

La credibilità dell’amministrazione comunale di Castelliri si è rivelata completamente indebolita con le elezioni per il Consorzio di Bonifica svoltosi il 25/11/2001. Più volte avevamo segnalato all’opinione pubblica l’isolamento politico in cui si erano cacciati il Sindaco e la sua amministrazione. Da parecchio tempo gli atteggiamenti e le argomentazioni di De Gasperis risultavano palesemente privi di ogni fondamento, strumentali e falsi; i risultati delle elezioni, lo hanno confermato. Nell’elettorato è ormai diffusa la sfiducia nel suo comportamento e l’isolamento dell’intera amministrazione è divenuto totale. Il Sindaco, perennemente alla ricerca di opportunità personali e vantaggi politici su larga scala, cerca impropriamente di intrufolarsi in tutti gli ambiti delle amministrazioni locali, comprese quelle non partitiche. Il rinnovo del Consiglio di Amministrazione della Conca di Sora era un ambito che certamente non riguardava l’intromissione delle forze partitiche né poteva essere strumentalizzato dalla pesante interferenza della nostra amministrazione. Il Sindaco e gli assessori di Castelliri, convinti del successo, hanno cercato di investire tutto il loro peso di amministratori comunali per indirizzare e pilotare l’andamento elettorale e cogliere i risultati per entrare indirettamente a gestire l’Ente tramite i partiti politici di centro-destra. I calcoli furbeschi del Sindaco, quantomeno, avrebbero dovuto tener conto che la Conca di Sora non è soggetta a spartizioni partitiche e che queste elezioni riguardavano gli agricoltori e i loro patronati di categoria. I contadini di Castelliri che si sono sentiti ben rappresentati dai loro patronati e, conoscendo bene le falsità dei personaggi che amministrano Castelliri, non si sono lasciati influenzare dalle loro pressioni; cortesemente li hanno ascoltati per poi votare secondo i propri interessi di categoria. La lezione dei coltivatori e degli agricoltori dovrebbe servire da monito e indurre i prepotenti a non voler più monopolizzare tutto, rispettando maggiormente l’autonomia degli enti e delle associazioni che non svolgono attività partitica. Come se già non fosse abbastanza chiaro con queste elezioni il Sindaco ha messo in evidenza il suo isolamento dimostrando che ormai non gli crede più nessuno e le sue “indicazioni di voto” può risparmiarsele restandosene a casa.

Ponte sul vallone Sant’Elia in localita’ San Giacomo

Torna all'inizio

La XV Comunità Montana Valle del Liri, amministrata da una maggioranza di centro-sinistra, con atto n° 13 del 28/05/1998 e richiamato con atto successivo n° 49 del 23/06/2001 ha deliberato e finanziato l’“APPROVAZIONE PROGETTO ESECUTIVO RELATIVO AI LAVORI DI RIFACIMENTO DEL PONTICELLO STRADA SAN GIACOMO E SISTEMAZIONE ALVEO NEL COMUNE DI CASTELLIRI.” Già le precedenti amministrazioni “Belforte” si erano interessate presso la nostra comunità montana per la realizzazione di opere sul nostro territorio. Successivamente l’amministrazione Pagnanelli ha continuato l’interessamento presso l’Ente e, instaurando un ottimo rapporto di collaborazione con l’ex presidente della Comunità, è riuscito ad ottenere due finanziamenti: uno di 90 milioni di lire per il rifacimento del ponte San Giacomo ed un altro di 200 milioni di lire per la bonifica e la viabilità del bosco. Coerentemente con la precedente gestione il nuovo presidente (GIOVANNONE) ha provveduto con la delibera suddetta a rendere esecutivi i lavori per la ricostruzione in elevazione del ponte. Questi lavori che verranno realizzati a totale carico della Comunità Montana non risolvono completamente i problemi della zona, ma alleggeriscono il Comune della rilevante spesa che dovrebbe fare per dotare gli abitanti dei servizi necessari. Il superamento del dislivello del vallone Sant’Elia ha reso impossibile la realizzazione della rete fognaria a tutte le amministrazioni che fin’ora si sono succedute. Noi come “CASTELLIRI INSIEME” cogliamo l’occasione per suggerire e proporre pubblicamente all’amministrazione comunale di approfittare dei lavori in elevazione del ponte per far predisporre un idoneo impianto per l’attraversamento della fognatura. Per la zona San Giacomo avevamo già proposto l’allargamento dell’omonima strada ma, ad oggi, gli attuali amministratori hanno fatto orecchie da mercante. Ci appelliamo alla popolazione del posto affinché faccia le dovute pressioni almeno per far predisporre il passaggio della fognatura insieme al ponte. Detti lavori sono indispensabili per la realizzazione della rimanente rete fognaria che finalmente diventerebbe fattibile.

Il sindaco delle sconfitte

Torna all'inizio

Il Sindaco di Castelliri , Avv. Sandro De Gasperis continua ad incassare sconfitte e fare scelte di campo errate. Andiamo con ordine. Dopo aver affermato che non avrebbe mai aderito ad alcun partito ( questo per essere il Sindaco di tutti), improvvisamente alla fine del 2000 si tessera nella locale sezione del CCD, partito all'epoca in forte espansione nel nostro Comune. Nelle successive elezioni politiche, grazie alla sua " presenza " , proprio il suo partito a Castelliri ha subito un crollo verticale quasi dimezzando il numero dei voti riportati nelle Regionali dell'anno precedente. Ora c ' è stata la sonora batosta subita per l'elezione del Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Bonifica. Era sceso in campo insieme al suo fedele e succube manipolo di Assessori per sostenere una lista . Terminata la crociata , con la presunzione di chi pensa che il solo avere una carica istituzionale sia sufficiente a condizionare le scelte degli elettori a proprio piacimento e cantando prematuramente vittoria, è stato punito dall' elettorato che ne ha decretato la sconfitta. La bramosia di " conquista " è stata frenata proprio da quegli elettori a lui vicini che , prendendolo ad esempio nei volta faccia, gli hanno votato contro. Gli elettori hanno saputo scegliere dando prova di maturità nel distinguere i ciarlatani di corte dalle scelte di responsabilità che incombono su chi dovrà amministrare il Consorzio. A Castelliri gli agricoltori non hanno ancora digerito che i soliti noti, citati tempo fa anche nelle cronache locali , sono stati presenti sulla piazza a perorare la causa solo come fedeli servitori in cerca di consensi per i loro padroni. E' noto che all'epoca proprio l'Avv. De Gasperis aveva promosso dei ricorsi contro il Consorzio. Evidentemente la Conca viene utilizzata in tutte le stagioni per promuovere la propria e l'altrui campagna elettorale .Invece di propinarci la sua fotografia sui quotidiani con articoli tendenti a valorizzare a dismisura cose futili, pensi ai danni che stanno provocando al nostro paese le sue decisioni e le sue scelte banali e sbagliate. Farebbe bene a pensare a come affrontare i tanti ed importanti problemi che devono essere risolti (viabilità, servizi, infrastrutture ecc.) con una ed intelligente e sagace Amministrazione e senza percorrere le solite pesanti e deleterie scorciatoie consistenti nell'aumento di tasse e imposte . La sua incompetenza e la presunzione della sua Giunta sono evidenti. Clamorosa la sua conversione ai mutui. Ciò che fino a ieri era " demagogico " e portatore di dissesto finanziario è ora diventato un utile strumento per fornire servizi ai cittadini ( non vorremmo che questo si traducesse con la solita faciloneria in aumenti di tasse e imposte, anche perché non avrebbe la abusata ed ignobile scusa di darne la colpa alla precedente Amministrazione). Inoltre continua ad ostacolare le iniziative di alcune realtà ed Associazioni locali che da anni lavorano e sono al servizio della popolazione con risultati apprezzati da tutti. Realtà ed Associazioni oltre ad essere gestite da gente esperta e competente hanno anche il merito di non frequentare la sua " mangiatoia ". Siamo certi , Sig. Sindaco, che sostenerle non sarebbe una " causa persa ".


Ultimo aggiornamento: domenica 8 giugno 2003 12.03.40
xhtml 1.0(X)HTML valido  cssCSS valido