A distanza di tre anni, nonostante siano state parecchie le sollecitazioni, non abbiamo ancora avuto il piacere di leggere una relazione dell’assessore al bilancio sulla situazione economica del Comune. Una chiarificazione in tal senso sarebbe stata doverosa per spiegare il continuo calo di cassa che con quest’amministrazione è andata in irreversibile passivo. Lo spropositato aumento delle tasse avrebbe dovuto indurre un amministratore avveduto, a giustificare tali impopolari provvedimenti, informando dettagliatamente non solo il consiglio comunale, ma l’intera popolazione. Costoro, che si credono furbi, hanno provato a diffondere informazione false che tendevano a confondere i mutui con i debiti. Secondo i dati a nostra conoscenza, risulta che:
Ad ogni buon conto, prendiamo atto che il Sindaco ha ammesso le gravi difficoltà finanziarie in cui si trovano le casse comunali, deve ancora riconoscere, però, che il responsabile di tale scempio è lui e la sua amministrazione. Gli è stato lasciato il comune in attivo, lo hanno ridotto al dissesto economico. Purtroppo c’è da aggiungere ancora, che pur essendo appositamente pagati, spesso risultano assenti dall’attività amministrativa del paese.
Sin dall’amministrazione Belforte il nostro paese ha avuto l’esigenza di adottare il P.R.G. per stare al passo con i tempi e per regolamentare e pianificare il nostro territorio. Lo stesso Sindaco Belforte, nella sua ultima legislatura affrontando il problema, dovette prendere atto che la gran parte dei consiglieri comunali era direttamente interessata e che, per non creare conflitti di interessi si doveva demandare la materia ad un commissario ad acta. Il lavoro dei tecnici nominati dal Commissario per redigere il piano si è protratto fino all’amministrazione Pagnanelli. Il Sindaco Pagnanelli successivamente alla pubblicazione dei lavori, ha accolto in Consiglio comunale tutte le istanze che i cittadini avevano proposto per inviare il P.R.G. alla Regione Lazio per l’approvazione. Il piano rivisto ed approvato dalla Regione è tornato in Comune non più pienamente corrispondente alle aspettative dell’amministrazione. Il Comune , a quel punto, poteva o rifiutare in blocco tutto il P.R.G. con conseguente perdite di tempo e danno per tutta la cittadinanza; oppure accettarlo per beneficiare dei vantaggi connessi, riservandosi di modificarlo successivamente integrandolo con i Piani Particolareggiati. La scelta dell’amministrazione Pagnanelli, comprensibilmente, come era logico, si orientò per l’accettazione della seconda ipotesi. Con l’insediamento dell’amministrazione De Gasperis dei Piani Particolareggiati non se ne é più parlato (rammarico della precedente amministrazione è che di 164 milioni resi disponibili per tale destinazione non sono stati mai più utilizzati). Con la presentazione da parte del Sindaco delle modifiche al P.R.G. nel Consiglio comunale del 21/12/2001 la minoranza, non adeguatamente informata, ha chiesto ed ottenuto che sul tema si svolgesse, entro venti giorni, una discussione di aggiornamento con i tecnici incaricati e tutti i consiglieri. La riunione, pur se accolta, il Sindaco non ha voluto mai convocarla. Adesso capiamo perché…!!! Nel consiglio comunale successivo, i consiglieri di minoranza, pur avendo proposto gran parte delle modifiche costruttive per gli interessi generali, hanno dovuto abbandonare l’aula per non renderi complici di affari che riguardavano, quasi esclusivamente, questi “rinnovatori”. Le modifiche che noi abbiamo continuato ad auspicare e proporre, la maggioranza non ha voluto utilizzarle per avvantaggiare gli interessi generali della popolazione bensì le hanno fatte corrispondere principalmente agli interessi particolari di alcuni membri della maggioranza stessa. Emblematico è il caso del Sindaco che è riuscito a far diventare edificabili i terreni agricoli del padre.
Tutti i tributi, tasse e balzelli dovuti alla sconsideratezza e colpevole superficialità dell' Amministrazione De Gasperis non sono serviti a migliorare o incrementare servizi e lavori pubblici a beneficio della popolazione, ma solo a propagandare l'immagine del Sindaco o a favorire persone a lui amiche. Il compito di un capo di una Amministrazione dovrebbe essere quello di ottenere per i propri concittadini il massimo risultato con il minor dispendio di denaro pubblico senza considerare assolutamente il colore politico ed il tornaconto personale. Per la sua ambizione usa dei mezzi (foto, elogi compiacenti di invitati alle sue costose manifestazioni, articoli su quotidiani, spese pilotate verso "amici", ecc.) senza badare alle somme elevate che poi noi puntualmente paghiamo. Il suo comportamento può essere paragonato a quello dell'apicultore che spruzza fumo nell'alveare per prelevare il miele senza che le api lo infastidiscano. Ma per fortuna ci sono delle api che hanno capito e svelato l'inganno. Cari concittadini anche per tutti noi tanto fumo negli occhi e poco "arrosto" per le nostre reali esigenze. La popolazione ne ha le tasche piene di avere un sindaco BRAVO ??? (a chiacchiere) e BELLO ??? (per modo di dire) ma che concretamente non raggiunge risultati utili, che continua a commettere errori grossolani (che poi cerca di coprire con argomentazioni ridicole) e che incassa sconfitte quasi mensilmente (ultime in ordine di tempo le elezioni della Conca di Sora e della locale sezione del CCD). Cerchiamo di elencare alcune delle piccole e inutili uscite che comportano , sommate, un peso di centinaia di migliaia di euro per le casse comunali :
L'unica cosa certa di questa Amministrazione è che tutti i servizi da essa prodotti o dati in concessione (trasporto e mensa scolastica, raccolta rifiuti, impianto sollevamento della fogna S. Lorenzo, la fontana della piazza, ecc.) sono peggiorati e c'è una palese ed unanime lamentela della cittadinanza. I suoi compagni di percorso (o di merende) cosa pensano? Cosa dicono? Cosa fanno? Insomma che ci stanno a fare nell'attuale Amministrazione?
Sono trascorsi circa tre anni dall'insediamento della giunta De Gasperis e qualsiasi cittadino di questo paese, crede che sia giunto il momento di fare il punto della situazione, facendo una pausa di riflessione. Quello che abbiamo nella mente è solo confusione e tanta perplessità . Perché tutto questo? Da un primo attento esame, tre cose spiccano su tutte: Contraddizione, incompetenza e causa di danni. Come può un cittadino avere fiducia in un amministratore comunale quando accadono certe cose? Affermano su manifesti a caratteri cubitali e sulla pubblica piazza quanto segue: "Castelliri non potrà più accedere ad alcun mutuo per 15 anni, sarà un periodo di ristrettezze per colpa della giunta Pagnanelli" e poi improvvisamente accedono a dei mutui. "Abbiamo firmato nuovi contratti per il servizio di raccolta dei rifiuti e del trasporto scolastico (mandando a casa le ditte del paese, aggiungiamo noi), Castelliri risparmierà tanti milioni e le cose andranno meglio " e poi invece seguono aumenti del 65 %. Rammentiamo gli elogi accalorati verso i componenti di alcune Associazioni di volontariato , famosa la frase " Se non ci fossero bisognerebbe inventarli (Sindaco, Agosto 1999)", poi nella realtà non vengono considerati ed anzi osteggiati con tutti i mezzi, sia finanziari che ingannevoli. Tutte queste contraddizioni e tante altre poi si affiancano agli errori amministrativi e quanti ne hanno fatti…! Errori di bilancio, di calcolo, di valutazione, ecc. Ricordate l'emissione di bollette dell'acqua nel 2000?, tanto per citarne uno. Sì va bene, hanno fatto marcia indietro, ma grazie alle attente insistenze da parte della minoranza. D'accordo che questi neo-amministratori prima di diventarlo non erano mai stati presenti in qualunque tipo di associazione sportiva culturale o politica e quindi inesperti, ma così non si può più andare avanti! Credo che un cittadino abbia il diritto (specialmente dopo che le tasse gli sono state quasi raddoppiate) di avere amministratori coerenti ed efficienti che sono invitati a riflettere su quanto è accaduto in questo malaugurato triennio. Per nostra fortuna il tempo è galantuomo e tutti i nodi verranno al pettine.
Dal Consiglio Comunale del 27 febbraio, che aveva tra i punti all’ordine del giorno quello dell’ “approvazione bilancio di previsione 2002….” è stato ritirato questo argomento perché presentava gravi errori ed incongruenze di contabilità, nonché delle “stranezze” procedurali che il Sindaco, in sede consiliare, non è riuscito a spiegare. Lo stesso punto è stato aggiornato al Consiglio del 26 marzo u.s. e, nonostante avessero avuto un mese di tempo per rivedere i conti elaborati dai funzionari, sono stati capaci di sbagliare clamorosamente di nuovo le loro previsioni. In un mese un bilancio che per quanto errato si quantificava in circa 6 miliardi di lire, è passato, nel Consiglio successivo, a circa 15 miliardi di lire di previsione! Neanche un analfabeta, contando con le dita, in un mese riuscirebbe a fare peggio. Con le incongruenze che permanevano nel secondo bilancio, la maggioranza ha dovuto obbligatoriamente approvare il documento per scadenza dei termini (31 marzo) per evitare il Commissariamento del bilancio stesso. Visto che neanche per il secondo bilancio sbagliato il Sindaco ha saputo fornire spiegazioni alle richieste della minoranza, ci domandiamo:
Castelliri Insieme, vista l’inflazione di volantini e stampati vari circolanti nel paese, fa presente ancora una volta, che i suoi scritti recano sempre il simbolo o la firma, di essi si assume tutte le responsabilità e ci tiene a non essere confuso con gli scritti di altri, pur rispettando le loro idee.